Il 2 febbraio 1931, Schmiedl lanciò il primo razzo postale nella storia.

Il primo razzo postale è stato lanciato con successo il 2 febbraio 1931 sul Grazer Schöckl, trasportando circa 100 lettere alla vicina città di St. Radegund.

Tra gli utilizzi del razzo per uso civile non bisogna dimenticare il trasporto della posta. Un utilizzo collaterale ideato da scienziati che avevano bisogno di promuovere le loro idee; tra gli anni ’20 e ‘30 ci fu un fiorire di esperimenti per applicare la tecnologia del razzo al trasporto della posta.

Friedrich Schmiedl (1902-1994) fu il pioniere del razzo austriaco: tra il 1924 ed il 1934 si dedicò a testare razzi a propellente solido da utilizzarsi come sonde per esperimenti stratosferici e per la consegna della posta. Sin dall’inizio, Friedrich si rifiutò di partecipare allo sviluppo dei razzi militari, sia per i nazisti che, successivamente, per gli americani e si dedicò unicamente a ricerche per un uso pacifico dei razzi.

Friedrich Schmiedl (11 maggio 1902 - 11 Settembre 1994) è stato un ingegnere austriaco noto soprattutto per il suo sviluppo della posta-razzo.

Schmiedl iniziò ad interessarsi di razzi in gioventù. Durante la prima guerra mondiale costruì il suo primo razzo. Nel 1921 iniziò gli studi di chimica presso l' Università Tecnica di Graz . Durante questo periodo, sostenuto dai suoi professori e finanziato dal nonno, continuò i suoi test missilistici. 

 Dopo aver completato i suoi studi, Schmiedl si stabilì nella capitale della Stiria Graz come ricercatore tecnico indipendente . Durante questo periodo fece innumerevoli esperimenti con i razzi che aveva costruito. Secondo le fonti, aveva sempre in mente il suo obiettivo, l'esplorazione pacifica dello spazio . 

In primo luogo testò i suoi disegni a Schoeckl vicino Graz nel 1924, concentrandosi su prove di “razzi fotografici”, con l’obiettivo di mappare vaste aree attraverso le osservazioni ad alta quota.

Successivamente, nel giugno del 1928 tentò prove di volo di razzi strumentati che dovevano essere lanciati con l’utilizzo di palloni stratosferici, anticipando lo sviluppo di Van Allen del Rockoon di oltre 20 anni. Nell’occasione, visto l’interesse dei filatelici, trasportò anche 200 lettere affrancate con apposite etichette nere e arancioni.

Nota. Un Rockoon è un razzo-sonda a combustibile solido che, invece di essere immediatamente acceso mentre è ancora a terra, viene prima portato in atmosfera superiore da un palloncino riempito di gas quindi, una volta separato dal pallone viene acceso. Questo permette al razzo di raggiungere una quota più elevata. Il primo esperimento venne effettuato il 1 marzo 1949.

I successi attesi non si concrettizzarono qui, ma i suoi esperimenti portarono importanti intuizioni nell'esplorazione dell'atmosfera terrestre.

Nel 1930 Schmiedl lanciò ulteriori missili da Schoeckl, perfezionando un sistema di recupero con il paracadute.

Il suo primo successo di “razzo ufficio postale” avvenne il 2 febbraio 1931 trasportando 100 lettere da Schoeckel a Sankt Radegund.

Caricato con una miscela speciale di polvere di clorato e nitrato, il razzo si è allontanato dal punto di partenza con un angolo di sessantacinque gradi e si alza in aria. Il suo volo rapido continua fino all'esaurimento del carburante, quindi un paracadute si apre automaticamente e abbassa il razzo a terra. La distanza percorsa da ogni razzo è calcolata in anticipo dall'inventore, Friedrich Schmiedl, che ha trascorso anni nella ricerca e nel lavoro sperimentale.

Tutte le parti del razzo sono selezionate e costruite per resistere a una notevole espansione. La cassa è in sottile lamiera di ottone, con rivestimento interno in amianto. La camera di combustione, o forno, è rivestita di terriccio che si estende fino al boccaglio, che è stretto e ricoperto di amianto. Alette di stabilizzazione o ali avvitate sulla coda consentono all'inventore di controllare il volo del razzo. Che questo metodo di costruzione sia pratico è stato dimostrato da un volo di prova dalla cima di una montagna. Dopo che il razzo è atterrato, il suo involucro è stato trovato intatto.

Mentre i primi voli di posta-razzo sono stati fatti su brevi distanze, da un miglio a due miglia e mezzo, la distanza potrebbe essere aumentata facilmente per mezzo di razzi più grandi o cambiando l'angolo di partenza in modo che il razzo non salirà più in alto” (Popular Mechanics Magazine del maggio 1934)

Razzo Postale di F. Schmiedl. Clicca sull’immagine per ingrandire

 

Nel settembre 1931 ebbe inizio quello che lui chiamò il “servizio postale normale” con il lancio del suo razzo G1 da Hochtroetsch a Semriach. Lo stesso esperimento fu rinnovato più volte, di anno in anno, su una lunghezza di oltre dieci chilometri, con una precisione quasi perfetta.

Busta commemorativa austriaca del 1961 che ricorda il primo lancio del razzo di Schmiedl da Hochtroetsch a Semriach per inaugurare “il servizio postale normale”.