Dall'analisi IPCC delle quattro macrocategorie al primato delle autovetture private nelle emissioni regionali

In FVG l’energia genera l’86% delle emissioni (RDM-AI08_26)
In FVG l’energia genera l’86% delle emissioni; trasporti al 25%, con auto al 69% del traffico stradale. Agricoltura 7%, industria 5%, rifiuti 2%
L'inventario regionale delle emissioni climalteranti in Friuli Venezia Giulia, strutturato secondo la metodologia IPCC, evidenzia una netta sproporzione tra i vari comparti: il settore dell'energia domina la scena generando l'86% delle emissioni totali, seguito da agricoltura e foreste (7%), processi industriali (5%) e rifiuti (2%). All'interno della macrocategoria energetica, la criticità principale è rappresentata dal trasporto su strada, responsabile da solo di un quarto delle emissioni complessive regionali (25%). I dati di dettaglio mostrano come la mobilità privata sia il motore primario dell'inquinamento serra locale, con le autovetture che generano il 69,3% del totale del comparto stradale, affiancate dalla pressione del trasporto merci e del traffico marittimo legato ai poli portuali di Trieste e Monfalcone.
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I gas serra trattengono il calore terrestre: CO₂ oltre 420 ppm nel 2025 intensifica il riscaldamento globale, con effetti su ghiacci, oceani ed eventi estremi.
La metodologia standardizzata dell'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) suddivide le fonti emissive e i processi di assorbimento di gas serra in quattro macrocategorie principali : energia, processi industriali e uso dei prodotti, agricoltura, foreste e uso del suolo, rifiuti
Energia (86% delle emissioni totali in Friuli Venezia Giulia)
È la categoria nettamente predominante negli inventari emissivi. Comprende tutte le emissioni dovute all'utilizzo e alla combustione di vettori energetici nei seguenti ambiti:
- · Trasporti (in particolare il trasporto su strada, che risulta essere il settore più emissivo in assoluto).
- · Riscaldamento civile e domestico.
- · Combustione all'interno dell'industria manifatturiera.
- · Industrie energetiche (es. centrali e sistemi di produzione di energia elettrica).
- · Emissioni fuggitive collegate alle attività di produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione dei combustibili stessi
Processi industriali e uso dei prodotti (5% delle emissioni in Friuli Venezia Giulia)
Questa categoria isola le emissioni che non derivano direttamente dalla combustione energetica, bensì da reazioni chimiche intrinseche ai processi di trasformazione industriale. Include:
- · Emissioni da processi specifici come la fabbricazione del cemento, del vetro o l'industria dei metalli.
- · Emissioni di gas fluorurati (F-gas) dovute all'uso di apparecchiature industriali o civili che li contengono (come i liquidi refrigeranti)
Agricoltura, foreste e uso del suolo (7% delle emissioni in Friuli Venezia Giulia)
È una categoria di fondamentale importanza poiché agisce su un doppio binario, considerando sia sorgenti emissive (segno positivo) sia processi di rimozione e stoccaggio della CO2 (segno negativo):
- · Agricoltura ed Allevamento: include le emissioni derivanti dalle coltivazioni e dalle attività di allevamento del bestiame (fermentazione enterica e gestione dei reflui).
- · LULUCF (Land Use, Land Use Change and Forestry): quantifica gli assorbimenti di carbonio garantiti dal patrimonio naturale, come foreste, prati e pascoli. Questi pozzi di assorbimento sono indispensabili per bilanciare le emissioni complessive e puntare alla neutralità climatica (net zero).
Rifiuti (2% delle emissioni in Friuli Venezia Giulia)
Include le emissioni climalteranti derivanti dalle fasi di trattamento e smaltimento finale dei rifiuti. Le sorgenti principali sono:
- · La gestione e la decomposizione dei rifiuti stoccati nelle discariche.
- · I processi legati al trattamento delle acque reflue.
Focus sul settore trasporti
All'interno del quadro emissivo regionale del Friuli Venezia Giulia, il settore dei trasporti rappresenta l'ambito più rilevante della macrocategoria "Energia" (la quale genera complessivamente l'86% delle emissioni totali in Friuli Venezia Giulia). Le elevate emissioni di questo comparto riflettono direttamente il forte legame con l’utilizzo dei combustibili fossili
Il Trasporto su Strada (25% delle emissioni totali regionali)
Dall'inventario regionale relativo al 2021 emerge la netta prevalenza del trasporto su strada, che da solo genera ben il 25% del totale delle emissioni complessive della regione
Analizzando nel dettaglio come si ripartiscono le emissioni di gas serra all'interno dello stesso trasporto su strada, i dati evidenziano la seguente suddivisione:
- · Autovetture: costituiscono la quota maggioritaria in assoluto, coprendo il 69,3% delle emissioni del comparto su strada.
- · Veicoli industriali pesanti (>3,5t) e autobus: contribuiscono per il 13,4%.
- · Veicoli industriali leggeri (<3,5t): sono responsabili del 10,8% delle emissioni.
- · Motocicli: chiudono la classificazione con il 6,6%
Metodologia di calcolo delle emissioni da trasporto
Secondo le linee guida dell'IPCC, la quantificazione di queste emissioni viene effettuata moltiplicando i dati di attività (come le tonnellate di gasolio o benzina consumate per i trasporti) per un determinato Fattore di Emissione (FE) specifico del carburante e del mezzo. Le quantità dei diversi gas serra calcolate vengono infine convertite in CO2 equivalente (CO2eq) moltiplicandole per il rispettivo potenziale di riscaldamento globale (GWP), in modo da renderle confrontabili e sommabili
Oltre al trasporto stradale, il territorio costiero della regione risente in modo rilevante delle pressioni del trasporto marittimo, strettamente connesso ai due poli portuali di Trieste e Monfalcone

ripartizione delle emissioni del trasporto sulle strade del Friuli Venezia Giulia
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