29-31 ottobre 1882. Tagliamento, Piave e Livenza esondano. Inondazioni in tutto il Friuli Occidentale

 

Inondazioni diffuse. Il Piave esondò in più punti lasciando molte persone senza un tetto. Inondati i comuni di Fossalta, Meolo e Musile. A Fossalta ci fu anche una vittima. Il Distretto di San Donà fu allagato ed in paese  si riunirono tutti gli sfollati.

Il Tagliamento esondò a Malafesta tra Fossalta di Portogruaro e S. Michele di Livenza.

Anche il Livenza esondò e Meduna di Livenza fu inondata.

Il maltempo interessò tutto il Veneto. Anche la Pusteria subì gravi danni.  Quel stesso giorno si segnalarono gravi danni in Austria, Germania e Francia

 

Il disastro di Ronchis.

Ronchis fu devastato da un straripamento del Tagliamento. Ci fu una rottura degli argini di 200 m vicino al paese. Molti abitanti fuggirono, altri si salvarono al primo piano delle case più solide, altri si ripararono in chiesa per potersi sottrarre all’impeto delle acque.

Non ci fu nessuna vittima ma 12 case crollarono e molte rimasero pericolanti. Molti animali annegarono o schiacciati sotto le macerie. Molte persone rimasero senza nulla.

Tutte le autorità avevano abbandonato il paese prima dell’alluvione lasciando il paese abbandonato. I primi soccorritori trovarono i contadini affamati e con gli occhi sbarrati dalla paura.

 

 

 

Giornale di Udine e del Veneto Orientale 30 ottobre 1882

La Patria del Friuli 2 novembre 1882

La stampa, 5 novembre 1882