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 La fibra di banano è una fibra resistente, biodegradabile, eco-compatibile e antibatterica.

 

Questo materiale biodegradabile al 100% è costituito dal materiale residuo della pianta di banana. Attualmente viene normalmente utilizzato per la produzione di corde o tappeti intrecciati, ma nella maggior parte dei casi le fibre vengono semplicemente smaltite.

La fibra di banana è particolarmente adatta per usi dove è richiesta una particolare resistenza e naturalezza. 

Ultimamente sono stati lanciati nuovi tessuti a base di fibre di banano.

Ad esempio il BANANATEX è un nuovo materiale che aspira a sostituire le plastiche utilizzate nel settore dell’abbigliamento.

L’utilizzo delle fibre di banano è noto, Ad esempio, i giapponesi sono stati i primi a coltivare banane per ricavarne tessuti a partire dal XIII secolo.

La banana è una delle piante più conosciute e utili al mondo. Possono essere utilizzate quasi tutte le parti di questa pianta, cioè frutta, foglie, bocciolo, tronco e pseudo-stelo.

Negli ultimi anni, le persone si sono concentrate sulla conservazione delle foreste e sulla ricerca per utilizzare i residui agricoli e forestali in modo razionale.

Questa tendenza ha portato ad un rapido aumento del consumo dei prodotti a base di fibra di legno che potrebbe comportare un'attività illegale di disboscamento dovuta alla diminuzione delle risorse legnose consentite.

 

Inoltre, l'uso della fibra di cellulosa proveniente dalla foresta e dai residui agricoli ha molti vantaggi, come la compatibilità ambientale, la riciclabilità e il basso costo.

 

 

Dati FAO. Dati esportazione delle banane

 

Le piante di banano, che appartengono alla famiglia delle Musaceae, sono ampiamente prodotte e abbondanti risorse naturali nei paesi tropicali e subtropicali nel mondo.

Il banano è considerato una delle piante più utili al mondo. Quasi tutte le parti di questa pianta, ad esempio, frutta, buccia, foglia, pseudo-gambo, gambo e infiorescenza (fiore), possono essere utilizzate. Sono utilizzati in diverse applicazioni alimentari e non, ad esempio come addensante, colorante e aromatizzante, fonte macro e micro-nutriente, mangimi per bestiame, fibre, fonte di composti bioattivi e fertilizzanti organici.

La foglia è frequentemente utilizzata nella lavorazione degli alimenti, nell'estetica alimentare, negli imballaggi alimentari, ecc. La banana stessa è uno dei frutti più popolari e importante nella dieta grazie al suo alto contenuto nutrizionale. Lo pseudo-stelo del banano è utilizzato come materia prima per la pasta di legno e la carta, fibra per tessuti, riempitivo oppure rinforzo strutturale in materiali compositi. Inoltre, tutte le parti della pianta hanno alcuni valori medici aggiuntivi, come ad esempio il fiore può essere cotto e consumato da pazienti diabetici, bronchiti, dissenteria e ulcera. La linfa dello pseudo-stelo può essere assunta per via orale o applicata esternamente per punture e morsi. La foglia giovane può essere utilizzata per le irritazioni della pelle.

Negli ultimi anni, le banana è diventata la quarta coltura di frutta più importante prodotta nel mondo.

Approssimativamente, 72,5 milioni di tonnellate di banane sono prodotte ogni anno nel mondo.

La più nota specie di pianta di banana per la sua fibra è Abaca (Musa textilis) originaria delle  Filippine, la cui  fibra  è nota anche con il nome volgare di  canapa di Manila. La sua fibra è molto importante nel gruppo delle fibre fogliari, mentre la banana più comune che viene consumata dagli esseri umani è un membro della specie Musa acuminata .

Lo pseudo-stelo della pianta di banana è il gambo della pianta di banana che fornisce e trasporta i nutrienti dal terreno ai frutti. Questo pseudo-stelo viene tagliato e trasformato in biomassa dopo che il frutto della banana è maturo ed è stato raccolto. La pianta di banano è inutilizzabile per un raccolto successivo. Per ogni tonnellata di banane raccolte, vengono scartate circa 100 kg di frutta e vengono prodotte circa 4 tonnellate di rifiuti di biomassa. Ciò significa che, per ogni ciclo di produzione di banane, vengono prodotte anche quattro volte di rifiuti. Si stima che un ettaro di banane può produrre circa 220 tonnellate di rifiuti di biomassa.

 

 

 La produzione mondiale annua di fibre tessili naturali è di circa 30 milioni di tonnellate, la parte principale, oltre 2/3, è costituita dal cotone.

 Le fibre di abaca, una fibra estratta dalle foglie di una pianta molto simile al banano, ha una produzione annuale di circa 80mila tonnellate, quasi interamente prodotte nelle Filippine, paese in cui ha avuto origine, una produzione di circa 10mila tonnellate è realizzata anche in America latina, in Ecuador. Questa fibra naturale è tuttavia poco utilizzata dall’industria tessile, in corde e spaghi, mentre la quasi totalità viene impiegata nell’industria cartaria per usi speciali, come filtri, bustine da tè, filtri per sigarette ed anche per produrre banconote. 

 

Asmanto Subagyo and Achmad Chafidz. Banana Pseudo-Stem Fiber: Preparation, Characteristics, and Applications, Nov. 2018

 Docplayer.it, Produzione di fibre tessili: suddivisione tra man-made (artificiali) e naturali