I sentimenti degli europei e le loro paure. Risultati dell’Eurobarometro.

Gli europei temono il terrorismo e l’immigrazione

Leggendo le notizie che giornalmente vengono pubblicate ci si rende conto come sia lontana la volontà di salvare la Terra in cui viviamo.

Le iniziative che promuovono una economia circolare e sostenibile interessano la popolazione in modo marginale. Dai sondaggi appare evidente che le problematiche ambientali sono un fanalino di coda. Il risultato non è ovviamente una sorpresa, è sufficiente ascoltare la cronaca mondiale.

 

In questi ultimi anni sono cambiate molte cose, infatti il terrorismo è visto come il problema più importante che l'Unione Europea deve affrontare (44%, +12 punti percentuali dall'autunno 2016) mentre l'immigrazione è in seconda posizione (38%).

Le restanti problematiche sono chiaramente al di sotto di queste due, e il loro ordine è cambiato poco dall'autunno 2016. La situazione economica è considerata come la terza questione più importante di fronte all'UE (18%), davanti allo stato delle finanze pubbliche degli Stati membri (17%) e alla disoccupazione (15%). Al sesto posto, la criminalità è menzionata da uno su dieci cittadini dell'UE (10%), raggiungendo un punteggio a due cifre per la prima volta dall'autunno 2010.

Solo l’8% della popolazione si preoccupa dei cambiamenti climatici e solo il 6% dell’ambiente.

Sicuramente, negli ultimi anni sono successe molte cose che hanno cambiato le priorità che un Paese deve affrontare. I problemi che ci preoccupavano solo cinque anni fa erano completamente diversi da quelli attuali. Nel 2012, in piena crisi economica, le paure riguardavano l’occupazione e la situazione economica. In soli cinque anni le paure sono cambiate totalmente. Ora le nostre maggiori paure sono il terrorismo e l’immigrazione.

 

 

Comparazione dei dati da Standard Eurobarometer77 (primavera 2012) e Standard Eurobarometer87 (primavera 2017)

 

 

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