Impatto dell’urbanizzazione sull’ecosistema

SVILUPPO SOSTENIBILE. L'urbanizzazione ha un impatto significativo sull'ambiente e sulle risorse naturali, e non riguarda solo la zona immediatamente vicina all’ insediamento urbano, ma si estende alla periferia anche lontana

 

 

Le innovazioni tecnologiche, i progressi nei vari campi delle scienze e della medicina non sempre sono andati di pari passo con il miglioramento della qualità della vita soprattutto in ambiente urbano. Le mutate abitudini della civiltà odierna, lo sviluppo smisurato e disordinato dell’edilizia, l’addensamento dei nuclei abitativi e la crescente industrializzazione, hanno sconvolto gli equilibri dei sistemi ecologici determinando l’aumento dei già noti problemi d’inquinamento dell’aria, del suolo e delle acque e favorendo lo sviluppo e la trasmissione di agenti patogeni per l’uomo, le piante e gli animali.

La città rappresenta un ecosistema artificiale creato dall’uomo, molto complesso e limitato, in continua trasformazione per le innumerevoli variabili presenti.

L’area urbana costituisce un ecosistema artificiale complesso e limitato che degrada senza soluzioni di continuità verso l’area periferica, sfumando in agroecosistemi e ecosistemi naturali. Quello urbano può essere considerato un ecosistema in transizione, dove l’attività antropica non gli consente di raggiungere una situazione di stabilità.

In termini biologici, la città è un sistema a bassa produttività che dipende pressoché totalmente dall'esterno per i suoi fabbisogni energetici e sempre all'esterno si rivolge per scaricare i rifiuti prodotti dagli impieghi energetici.

Studiando i sistemi urbani si evidenzia una forte richiesta di energia, che aumenta vorticosamente man mano che la città aumenta di dimensioni.

Le città attuali sono caratterizzate da condizioni di sovraffollamento, prevalenza di alcune specie su altre, mancanza di biodiversità, alterazione dei meccanismi naturali di competizione e predazione con crescita abnorme e incontrollata di alcune specie, basse fluttuazioni delle popolazioni animali con alterazione delle leggi classiche di dinamica delle popolazioni.

Criteri ecologici di tutela e progettazione dovrebbero consentire la fusione della città con il paesaggio tramite anche l'individuazione di validi indicatori di sostenibilità urbana. Gli indicatori devono essere collegati a:

-         aree di biodiversità e naturalità, considerando che la città è strutturata come un mosaico di habitat;

-         all’ utilizzo delle energie rinnovabili sul territorio urbano;

-         rapporto popolazione/riciclo/ripristino: indici del ciclo dei materiali;

-         introduzione del parametro dell'ecological footprint (impronta ecologica) come vincolo alla pianificazione urbana.

 

 


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