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L'associazione La Casa per le Arti

NEWS/SVILUPPO SOSTENIBILE/

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L’associazione La Casa per le Arti è nata con lo scopo di promuovere l’attività artistica, intesa come un’esperienza interiore cosciente, in sintonia con la Natura e in armonia con la Vita.

 

 

 

 

 

C’è una cuccagna di soldi che l’Europa dà alle varie nazioni per essere spesi in progetti, ma vengono poco e mali utilizzati. L’Italia è il peggior paese europeo in quanto a uso dei fondi UE non spesi, superata soltanto dalla Romania e dalla Croazia.

L’Italia annualmente versa a Bruxelles, al bilancio comunitario, più di quanto non riesce a spendere. Meno della metà dei soldi stanziati sono usati per proporre idee e progetti, specialmente per la cultura, ambiente e il turismo, ma i programmi non partono. E fra i beneficiari degli incentivi ci sono attività che nulla hanno a che fare con il campo culturale ed ambientale. E’ uno spreco!

Allora, ben venga che L’associazione La Casa per le Arti che risiede a Chieti, (in una casa di campagna, che sorge su uno dei colli che fiancheggiano la riva destra del fiume Pescara a pochi chilometri dalla foce, a Colle San Paolo), nata con lo scopo di promuovere l’attività artistica, intesa come un’esperienza interiore cosciente, in sintonia con la Natura e in armonia con la Vita, ha aderito alla collaborazione del progetto “Azione Province Giovani - IO RISPETTO – Identità in Movimento”.  L’Ente capofila è la Provincia di Pescara, sovvenzionata con i fondi europei.

La Provincia di Pescara ha selezionato 30 giovani studenti universitari, iscritti all’Ateneo D’Annunzio, di età compresa fra i 19 e i 35 anni, con la passione civile per i diritti umani, interessati a realizzare attività di supporto in qualità di MOTIVATORI nell’educazione fra pari, per l’inclusione sociale dei giovani migranti e la promozione del dialogo interculturale, nell’ambito di questo progetto, con il patrocinio dell’ UPI - Unione delle Province d'Italia, il Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CISC “Centro Italiano Sport e Cultura” dell’Abruzzo e l’Associazione Donne Immigrate. Nel progetto, IO RISPETTO, la Casa per le Arti, ha avuto un ruolo incentrato nelle attività di comunicazione, finalizzate a dare massima visibilità ai suoi significati e ai suoi risultati. A tal fine, l’associazione ha proposto, nell’ambito del progetto, l’esecuzione estemporanea di Land  Art Scrittura Magica della  “TERRA MADRE” che si è svolto nell’incantevole scenario naturale di Fonte Tettone, località della Majella a confine fra i territori delle Province di Pescara e Chieti

Strumento fondamentale di questa esperienza è stato il gioco che, con una dimensione collettiva durata 4 giorni,ha  coinvolto il gruppo dei giovani motivatori del progetto IO RISPETTO, con la guida degli esperti della- La Casa per le Arti.

Le Scritture magiche sono opere ideate e progettate dall’artista Walter Zuccarini, di Chieti, che consistono nel disegnare sul terreno e con la ghiaia, immagini di modelli. Queste figure di grandi dimensioni (diametro 20 metri circa) irradiano il paesaggio e la loro suggestiva bellezza e agiscono in risonanza con la nostra parte emozionale più profonda.

Per la sua realizzazione, solitamente impegnativa, l’opera di land art spesso coinvolge gruppi di persone, quindi è una forma di arte sociale, è interazione sinergica fra essere umano e natura, dialogo fra terra e cielo. La land art è presente in molti parchi naturali pubblici e privati e in riserve protette perché valorizza il territorio senza deturparlo e quindi attrae un target turistico “evoluto” responsabile, attento e rispettoso. Un turismo che tuttavia non è elitario perché la land art è fruibile da chiunque non essendo un’arte intellettuale da “capire” ma da “sentire”.

La land art è una forma d’arte contemporanea legata ai movimenti ecologisti americani degli anni Sessanta e Settanta che segna il totale superamento delle pratiche artistiche tradizionali, introducendo materiali e location naturali.  Oggi la land art  incontra il favore di molti ambienti, anche istituzionali, per via del cambiamento di coscienza in atto. Si va affermando una sensibilità sempre più attenta alle tematiche ambientali e sociali e ai grandi temi dell’inquinamento dell’acqua e dell’aria, della distruzione degli ecosistemi, della salvaguardia della biodiversità, del problema dei rifiuti e della produzione dell’energia.  

L’impianto di questa Scrittura Magica a Fonte Tettone, si è basato  sul numero otto, simbolo dell’infinito e quindi della dimensione trascendente. Nella geometria algebrica la figura dell’otto è definita “lemniscata”, (curva a forma di otto rovesciato ), che è il movimento che il Sole compie nel cosmo e di conseguenza quello di tutti i pianeti del Sistema solare che lo seguono, compresa la Terra.

Sul piano materiale, la forma ottagonale rappresenta la sintesi fra il quadrato (la Terra, la materia) e il cerchio (il Cielo, lo spirito). Nell’architettura sacra è utilizzata per esprimere la rigenerazione spirituale:  il battistero, per esempio,  è ottagonale e rappresenta l’unione dell’uomo con Dio. Il numero otto è significativo in tutte le tradizioni: in quella cristiana  simboleggia la morte e la trasformazione come passaggio alla nuova vita, nella tradizione induista, otto sono le forme assunte da Shiva, otto le braccia di Vishnu e nel buddhismo, otto sono i sentieri per raggiungere l’illuminazione. Nella numerologia il numero otto, essendo pari, è legato all’energia femminile.

La stella a otto punte realizzata a Fonte Tettone, è dedicata alla Majella, con i suoi eremi, le sue chiese e abbazie, le sue grotte sacre e il paesaggio magico e incantevole. La Montagna Madre, Maya, è per gli abruzzesi l’immagine di fecondità e bellezza, ma anche luogo di spiritualità e meditazione.

Quindi, auguri a questi giovani, che hanno utilizzato i soldi europei per questo progetto, che speriamo possa educare le future generazioni al rispetto dell’ambiente.

Le foto

 

 


 

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