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Sviluppo sostenibile e cultura: il sogno di Samia Nkrumah

NEWS/SVILUPPO SOSTENIBILE/

Uno studio di architettura italiano per una biblioteca ecosostenibile in Ghana

 

 

 

 

Samia Nkrumah è la figlia del leader politico Kwame Nkrumah, che condusse il Ghana all’indipendenza nel 1957, ed oggi è lei stessa a capo del partito in cui militò il padre. Il suo sogno è vedere il Ghana svilupparsi secondo criteri sostenibili, attenti all’ambiente e attraverso progetti culturali che coinvolgano la popolazione locale, facilitando l’accesso ai servizi educativi, ampliando l’offerta didattica, agevolando il confronto con le nuove tecnologie.

Con questi presupposti nasce il progetto che lega Samia Nkrumah allo studio di architettura italiano Mario Cucinella Architects, votato in prevalenza a progetti sostenibili: la Kwame Nkrumah Presidential Library, una grande biblioteca ad Akosombo, Ghana. La futura biblioteca avrà la funzione di catalizzatore, di piazza, di centro di aggregazione per la società, proponendosi come motore per la cultura e la socializzazione. All’interno di essa, vi saranno ambienti dedicati alla lettura, altri a workshop, incontri, eventi e conferenze, attività di co-working, laboratori di arte e musica. Essa si porrà come elemento di primo piano nella formazione delle nuove generazioni, in un paese in cui l’83% della popolazione non ha internet e in alcune scuole nemmeno accesso ai libri. La varie aree della biblioteca saranno non solo fruibili, ma coinvolgeranno i giovani in lavori e tirocini, e i bambini in attività educative.

Ma veniamo ai dettagli del progetto: la Kwame Nkrumah Presidential Library è un edificio di 4600 metri quadrati, distribuiti su sei livelli. La struttura è circolare, e ogni piano a pianta libera si affaccia su un’area centrale; l’edificio si sviluppa verticalmente grazie a rampe e scale, mentre la facciata continua mantiene la percezione costante dello spazio. Per quanto riguarda l’aspetto sostenibile, la biblioteca è progettata per essere un edifico bioclimatico, che garantisce elevati livelli di comfort termico, acustico e visivo. Questo avviene grazie alla scelta dei materiali come il legno, locale e rinnovabile, di impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica, sistemi di recupero dell’acqua piovana, ventilazione naturale, ombreggiamento, vetri riflettenti che evitano l’accumulo di calore e aree verdi come strumento di raffrescamento. 

(fonte La Stampa)


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