Smart City: lo sviluppo smart nelle città italiane

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Le smart city sono al centro dell’attenzione dell’Unione Europea che ha previsto un investimento di 10 miliardi di euro, da qui al 2020, per aiutare le città a finanziare progetti innovativi, di sviluppo sostenibile e di potenziamento dei servizi digitali.

 

 



In Italia, la città più avanti nel percorso di sviluppo smart è Bologna, che ha attivato innovazioni in tutte  le aree tematiche analizzate dallo Smart City Index, per misurare il grado di “smartness” delle 116 città capoluogo di provincia italiane.

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Al secondo posto del ranking, c’è Milano, seguita da Roma, Reggio Emilia e Torino. Successivamente, a completare la lista delle top ten, ci sono Firenze, Brescia, Piacenza, Parma e Monza. Lo Smart City Index rileva che le migliori performance sono quelle delle aree metropolitane, con 7 città metropolitane su 14 fra le prime 20 (Bologna, Milano, Roma, Torino, Firenze, Genova e Bari): le città più grandi sono infatti quelle che per prime sono entrate nelle sperimentazioni, grazie anche ai progetti UE, e hanno attivato progetti di smart city, nonché quelle che dispongono di maggiori risorse finanziarie. Le città metropolitane del Sud registrano un significativo ritardo rispetto a quelle del Centro-Nord, posizionandosi tutte oltre il 40° posto a eccezione di Bari, che si classifica 17°. Fra le aree metropolitane del Nord, l’unica a non entrare fra le prime 20 è Venezia, che si colloca il 41° posizione.

Tra le città di medie dimensioni (con più di 80mila abitanti), emergono come livello di smartness Reggio Emilia (4°), Brescia, Piacenza, Parma e Monza, che occupano i posti in classifica dal 7° al 10°. Anche alcune città più piccole (con meno di 80mila abitanti) si distinguono per progetti e caratteristiche innovativi: nelle prime 40 si trovano infatti molte “piccole” città lombarde come Cremona, che è all’11° posto, Pavia, Sondrio, Mantova, Lodi e Varese. Nel gruppo delle piccole città più smart ci sono anche Siena e Potenza, unica rappresentante del Sud. In generale, lo Smart City Index posiziona le città del Nord prevalentemente nella parte alta della classifica e quelle del Sud e Isole nella parte bassa, con le città del Centro distribuite invece in maniera più uniforme. Fanno eccezione Bari, Salerno, Potenza, Lecce e Cagliari, che figurano fra le prime 40, mentre 12 città del Nord, fra cui Trieste, Savona, Alessandria, Novara e Pordenone, guadagnano gli ultimi posti del ranking, classificandosi dall’80° posto in giù.



 

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