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Animali a rischio estinzione: l'avvoltoio indiano

NEWS/NATURA/ANIMALI A RISCHIO ESTINZIONE

L'avvoltoio indiano (Gyps indicus), è un avvoltoio del Vecchio Mondo, strettamente imparentato col grifone europeo.

Come i suoi congeneri, è uno spazzino, che vola a grandi altezze in cerca di carcasse, che individua grazie alla sua vista sviluppatissima. Si vedono frequentemente questi animali muoversi in stormi, anche se non è un animale sociale.

Così come l'avvoltoio del Bengala (Gyps bengalensis), anche l'avvoltoio indiano ha sofferto un drastico calo della popolazione (97%) nelle zone del Pakistan e dell'Indostan a causa dell'avvelenamento da Diclofenac, un farmaco antinfiammatorio innocuo per il bestiame sul quale viene usato, ma letale per questi uccelli in quanto blocca i reni; sono attesi provvedimenti da parte del governo indiano per sostituire al Diclofenac il Meloxicam, che ha effetti simili sul bestiame ma è innocuo per gli avvoltoi

A causa della drastica diminuzione di numero di molte specie di avvoltoi indiani, sono stati lanciati dei programmi di allevamento e riproduzione in cattività per creare una popolazione stabile dalla quale ricavare esemplari da reintrodurre in natura. Tuttavia, gli avvoltoi hanno una vita lunga e cominciano a riprodursi tardi (dopo i 5 anni di vita); la riproduzione stessa è piuttosto lenta, e tali programmi richiederanno decine di anni per attuarsi completamente.

Avvoltoio Indiano (fonte: web)

Avvoltoio Indiano (Fonte: web)

 


 

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