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Il sughero: la pianta

NEWS/NATURA/SUGHERO

 

La sughera (Quercus suber L.) è una specie sempreverde della famiglia delle Fagaceae. Originaria dell'Europa sud-occidentale e dell'Africa nord-occidentale è da tempi remoti naturalizzata e spontanea in tutto il bacino occidentale del mar Mediterraneo.

 

La sughera ha un portamento arboreo e può raggiungere i 20 metri di altezza. La quercia ha una vita media di 250-300 anni che però diminuisce negli esemplari sfruttati nell’estrazione del sughero. La caratteristica più evidente di questa specie è il notevole sviluppo in spessore del ritidoma (ossia la parte più esterna della corteccia), che non si distacca formando un rivestimento suberoso detto sughero. Il sughero si presenta di colore grigio-rossastro nei rami di alcuni anni d'età, dapprima con screpolature grigio-chiare, poi sempre più larghe e irregolari a causa della trazione tangenziale provocata dall'accrescimento in diametro del fusto. Dopo diversi anni il sughero forma una copertura irregolare e spugnosa di colore grigio, detta comunemente sugherone o sughero maschio. Dopo la rimozione del sughero maschio, il fellogeno produce ogni anno nuovi strati di tessuto suberoso che formano un rivestimento più compatto e più regolare, detto sughero femmina o gentile, con una fitta screpolatura prevalentemente longitudinale e meno profonda. L'anno in cui viene rimosso il sughero, il fusto ha un marcato colore rosso-mattone che nel tempo vira al rosso-bruno fino al bruno scuro quando il sughero femmina ha già raggiunto uno spessore significativo.

 

 

Le foglie della quercia di sughero sono verdi e coriacee, generalmente piccole negli ambienti secchi, più grandi in quelli più freschi.

Il margine delle foglie è generalmente dentato e spinoso. Possono confondersi facilmente con le foglie del leccio, da cui si distinguono per lo più per il minore numero di nervature.

I fiori sono unisessuali portati separatamente sulla pianta. I fiori maschili sono riuniti in infiorescenze, di colore giallo-verdastro, portati all'estremità dei rami dell'anno precedente. I fiori femminili sono generalmente riuniti in piccoli gruppi (2-5 fiori), eretti, di colore verdastro sui rami dell'anno. La fioritura è in maggio-giugno.

Il frutto della quercia da sughero è una ghianda ovale di colore verde quando è immatura, bruna a maturità, lunga fino a 3 cm con apice molto breve. La cupola è più conica rispetto a quella del leccio, ricopre la ghianda per una lunghezza variabile da un terzo a metà, con squame grigio-verdastre, patenti, a volte retroflesse.

 


 

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Biodiversità: le sugherete (parte 1)

Il sughero

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