Che cos’è più prezioso: l’oro, la cocaina o il corno di rinoceronte?

Il declino dei grandi erbivori del mondo

 

Molti dei più grandi erbivori del mondo - tra cui diverse specie di elefanti, rinoceronti, ippopotami e gorilla - sono in pericolo di estinzione. E se le tendenze attuali continuano, la perdita di questi animali avrebbe implicazioni negative non solo sulle specie stesse, ma anche per altri animali e gli ambienti e gli ecosistemi in cui vivono. Questa affermazione risulta da uno studio di un gruppo di ricercatori pubblicato in Science Advances.

Uno dei fattori critici che stanno dietro alla preoccupante tendenza è l'enorme incentivo finanziario che hanno i bracconieri di vendere parti di animali in cambio di beni di consumo e di prodotti alimentari. Ad esempio, un corno di rinoceronte è più prezioso, in peso, rispetto all’oro, ai diamanti oppure alla cocaina, ha detto William Ripple, autore principale dello studio, un illustre professore di ecologia presso la Facolta 'Oregon State University of Forestry. (Bloomberg News ha riferito che nel 2014 il prezzo del corno di rinoceronte in Asia si è avvicinato a 60 mila dollari per libbra, ossia circa 120 mila dollari per chilo.)

Lo studio ha anche riscontrato che:

  • Tra il 2002 e il 2011, il numero di elefanti della foresta è diminuito del 62 per cento.
  • Dal 2007 al 2013, il numero dei rinoceronti cacciati di frodo è passato da 13 all'anno a 1.004 all'anno.
  • Più di 100.000 elefanti - un quinto della popolazione nella savana - sono stati uccisi tra il 2010 e il 2012.

Se si mantengono questi ritmi, nella Savana tra 10 anni non ci sarebbero più elefanti e tra 20 anni non ci sarebbero più rinoceronti africani.

I ricercatori si sono sorpresi scoprendo che il 60 per cento dei grandi erbivori - gli animali delle dimensioni di renne e più grandi - sono ormai considerati specie minacciate. 

 La loro conclusione: "Senza un intervento radicale, i grandi erbivori (e molti di quelli più piccoli), continueranno a scomparire da numerose regioni con enormi costi ecologici, sociali ed economici." Ad esempio, i grandi erbivori sono la fonte primaria di cibo per i predatori e spazzini, e il loro calpestio e il consumo di piante influenzano i modi di crescita della vegetazione. E, in particolare nelle regioni in via di sviluppo, i grandi erbivori sono una base alimentare per gli esseri umani: si stima che 1 miliardo di persone si affidano alla selvaggina per la sussistenza.

 

Per le specie analizzate nello studio, due sono le grandi minacce di oggi ossia la caccia da e il cambiamento degli habitat. Altri fattori chiave sono crescita delle popolazioni umane e l'aumento della concorrenza con il bestiame. Gli autori scrivono che quest'ultima è stata una particolare minaccia nei paesi in via di sviluppo, dove la produzione di bestiame è triplicato tra il 1980 e il 2002.

Gli scienziati hanno anche sottolineato la necessità di marketing sociale e campagne di educazione ambientale come strumenti per ridurre la domanda di prodotti di origine animale come cibo e beni di consumo. 

 (fonte Science Advances)

 


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