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Biodiversità: tutti per la difesa delle api

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Le api assolvono ad un importantissimo ruolo ecologico, ambientale e produttivo, consentendo la fruttificazione ed il miglioramento genetico di oltre 150 specie di piante alimentari in tutta Europa. 

 

 

Ogni inverno un elevato numero di api muoiono. Per rendersi conto della situazione allarmante e sufficiente pensare che nell’inverno 2012-2013 in Europa sono morte il 20%  delle colonie, il 30% in Canada e negli Stati Uniti.

Sono in pericolo soprattutto le specie selvatiche come i bombi. Le api e le api selvatiche sono gli impollinatori più importanti. E’ sufficiente pensare che su 100 colture che forniscono il 90% del nostro approvvigionamento alimentare mondiale, il 71% hanno bisogno dell’impollinazione delle api.  Il valore economico dell’impollinazione delle colture alimentari da parte delle api è stimato, negli soli Stati Uniti, a 16 miliardi di dollari e gli insetti impollinatori in generale contribuiscono a 29 miliardi di dollari di reddito agricolo degli Stati Uniti.

Un decremento del numero di api portano a una minore disponibilità di derrate alimentari con un conseguente aumento dei prezzi di frutta e verdura. Le api visitano i fiori perché hanno bisogno di mangiare. Volando di fiore in fiore raccolgono il polline sui loro corpi e inevitabilmente trasferiscono il polline da un fiore all’altro provocando l’impollinazione.

 Ora, le api hanno difficoltà a trovare fonti di polline e nettare a causa del largo uso di diserbanti che uccidono tante piante fiorite tra le colture, i fossati, le strade ed i prati.  I fiori possono essere contaminati con insetticidi che possono uccidere le api direttamente o portare a malattie croniche.

Inoltre, con l’aumento del commercio mondiale e dei trasporti, la trasmissione di parassiti, virus ed altri agenti patogeni vengono diffusi a livello planetario. Questi parassiti e patogeni indeboliscono il sistema immunitario delle api, che li rende ancora più suscettibili agli effetti della cattiva alimentazione per la mancanza di fiori, in particolare nei paesi con alta intensità agricola e l’uso dei pesticidi.

E’ noto che la maggior parte degli insetticidi possono uccidere le api quando vengono utilizzati in concentrazione elevata. E’ poco noto che una classe di insetticidi, i neonicotinoidi, si possono concentrare nel polline e  nel nettare delle piante fiorite trattate.

Cosa si può fare?

Leggere le etichette e riflettere bene se essi sono davvero necessari oppure esistono delle alternative o tempi di applicazione che non danneggiano le api.

Ogni azione, anche se di piccola dimensione, può portare ad un effetto positivo. Tutti dobbiamo contribuire a diversificare le nostre aziende agricole, i paesaggi urbani, i nostri balconi piantando fiori lungo i confini delle colture, in terreni non redditizi per la produzione vegetale, ai bordi delle strade, ecc.

 


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