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ANIMALI A RISCHIO DI ESTINZIONE:SUDAFRICA, IN OTTO MESI UCCISI 600 RINOCERONTI

NEWS/NATURA/ANIMALI A RISCHIO DI ESTINZIONE

Circa 40 anni fa in Africa vivevano quasi 160 mila esemplari di rinoceronte nero (Diceros bicornis) e di rinoceronte bianco (Ceratotherium simum), un numero importante oggi ridotto a meno di 10 mila animali, sterminati dalla stupidità e dalla cattiveria umana.

 

 

 

Delle due specie africane, il rinoceronte nero è quasi completamente scomparso, mentre il rinoceronte bianco continua a sopravvivere soprattutto grazie ai parchi nazionali ed alle misure di conservazione adottate dai vari stati. In Sudafrica è rimasto solamente il rinoceronte bianco e, sebbene sia stato fatto il possibile per arginare il fenomeno del bracconaggio, questi animali vengono continuamente uccisi anche nei luoghi dove dovrebbero essere protetti. E' notizia che nel Parco nazionale di Kruger al confine del Mozambico, in soli 8 mesi sono stati uccisi dai bracconieri ben 600 esemplari di rinoceronte.

Nel 2013 sono stati arrestati quasi 200 bracconieri di frodo, ciò nonostante arginare gli assalti è sempre più difficile e pericoloso, dato che in alcuni casi i criminali hanno fatto un vero e proprio salto di qualità nelle tecniche militari adottate. Lo scorso anno fu ad esempio sterminato un intero branco di elefanti da un elicottero a colpi di AK-47 kalashnikov, naturalmente per prelevarne le zanne. I rinoceronti vengono invece uccisi per le loro corna, che sono in realtà composte da una pasta cementata di cheratina – la stessa sostanza presente nelle unghie e nei capelli - e che sono in grado di ricrescere una volta estirpate. Non di rado i veterinari dei parchi sudafricani rimuovono volontariamente le corna dagli animali, per evitar loro una ingiusta e drammatica morte. I bracconieri tuttavia preferiscono ucciderli, trattandosi di animali naturalmente fieri ed aggressivi che caricano la minaccia piuttosto che darsi alla fuga. Questo comportamento li ha purtroppo resi una delle prede predilette nei safari degli anni passati, stupido e crudele passatempo per ricchi occidentali che ha giocato un ruolo fondamentale nel declino numerico delle specie. Le corna vengono invece portate via dai bracconieri per finire sul mercato nero asiatico, dove vengono ridotte in polvere e vendute ad un prezzo elevatissimo perché ritenute terapeutiche dalla medicina tradizionale e soprattutto afrodisiache.

(Net1News)

 

 


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