Biodiversità: Italia al top in Europa per biodiversità

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L’Italia è uno dei Paesi europei più ricchi di biodiversità: ha il più alto numero di specie animali (oltre 58.000); le piante superiori sono circa 6.700, il 15,6% delle quali endemiche.

 

 

 

Ma il livello di minaccia è alto: tra le diverse classi di vertebrati risulta particolarmente a rischio di estinzione oltre il 40% delle specie di pesci, circa il 28% di uccelli e il 15% delle specie di mammiferi. I dati emergono dall'annuario dei dati ambientali Ispra 2012 secondo il quale in Italia la biodiversità è principalmente minacciata dalle attività umane e dalla crescente richiesta di risorse naturali.

Sono in pericolo anche il 15% delle Piante superiori e il 40% di quelle inferiori. Secondo il Rapporto Biodiversità a Rischio di Legambiente, negli ultimi 50 anni, si è degradato il 60% degli ecosistemi terrestri. Inoltre, nell'Unione Europea il maggior numero di animali e piante minacciati, circa il 35%, si trova proprio nell'area del Mediterraneo, in particolare in Italia. Senza contare che la perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi comportano anche dei costi economici. La perdita annua di servizi ecosistemici viene stimata a circa 50 miliardi di euro; ed entro il 2050 si stima che le perdite cumulative, in termini di benessere, potrebbero essere equivalenti al 7% del Pil.

A salvaguardia della biodiversità nel nostro Paese, l'Ispra ricorda che sono presenti 871 aree protette, che occupano una superficie a terra di oltre 3 milioni di ettari (10,5% del territorio nazionale). Le superfici a mare tutelate includono anche 27 aree marine protette. Le zone umide istituite ai sensi della Convenzione di Ramsar sono 57 e coprono oltre 60.000 ettari. Le Zps e i Sic, al netto delle sovrapposizioni, ammontano a 2.576 siti, che occupano una superficie di 6.379.090 ettari, pari al 21% del territorio nazionale.

(fonte Adnkronos)

 


 

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