Il sughero: la decortica

NEWS/NATURA/SUGHERO

La decortica si svolge ogni anno nei mesi di maggio, giugno e luglio nelle sugherete del mediterraneo (Portogallo, Spagna , Nord Africa e Sardegna) ed è il processo di estrazione di una materia prima delicato e rispettoso della natura.

 

La decortica, ovvero, la separazione dal tronco della quercia da sughero della sua corteccia, è un processo che non arreca alcun danno alla pianta, anzi la rigenera. Finalizzato alla produzione di chiusure per vino, ma non solo, può essere paragonato, ad esempio, alla tosatura di una pecora.


Gli artigiani in questo delicato procedimento sono dei tecnici esperti, per lo più persone che vivono nella zona della foresta per le quali questa attività diventa una preziosa opportunità di lavoro e sostentamento.


Il processo della decortica avviene solo in questo periodo dell'anno: è infatti con l'inizio dell'estate che la linfa si posiziona tra il fusto della pianta e la sua corteccia ed è quindi possibile togliere quest'ultima agevolmente.


Dalla semina alla prima decortica trascorrono 25 anni. Il primo sughero è chiamato "sughero vergine" e può essere utilizzato solo per la realizzazione di articoli decorativi e prodotti granulati.

Solo dopo 40 anni dalla semina si potrà prelevare un sughero che ha raggiunto una stabilità strutturale tale da garantire le proprietà necessarie all'imbottigliamento. Con un ritmo di una decortica ogni 9 anni la stessa pianta può subire questo processo per oltre 200 anni.


La corteccia di sughero subirà tutto il processo di lavorazione dopo un periodo di stagionatura.

 


 

Se sei interessato a questo argomento, leggi anche:

Il sughero: la corteccia (parte 2)

Il sughero: la corteccia (parte 1)

Il sughero: la pianta

Joomla templates by a4joomla