Informativa Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

EXPO: Padiglione Zero e il Dominio dell’Uomo

Dalla conoscenza al dominio.

 

 

All’inizio c’era il dominio della natura, identificato con un albero secolare.

 

 

 

Ma la conoscenza dell’uomo impone un addomesticamento vegetale e animale. Da cacciatore e raccoglitore, l’uomo diventa stanziale, crea una comunità e quindi inizia a selezionare le specie animali e vegetali.

Come già scritto nel mio Ebook “La società moderna tra progresso e sostenibilità”, le prime società storiche che hanno sviluppato l’agricoltura e l’allevamento del bestiame hanno prodotto delle trasformazioni non solo nel loro modo di vivere e di organizzare, ma anche nel mondo naturale in cui vivevano. La scelta delle specie vegetali da coltivare e delle specie animali da allevare hanno introdotto in un sistema, fino a quel punto naturale, un nuovo modo di selezionare. La simbiosi fra l’uomo e le specie scelte consiste nel fatto che quest’ultime ricevono protezione, cura e nutrimento, a loro volta esse forniscono all’uomo le risorse necessarie per la propria vita e per lo sviluppo della società.

Ha inizio così un fenomeno di reciproco “asservimento” della natura da parte dell’uomo e dell’uomo da parte della natura.

Quando l’uomo interviene nei processi di riproduzione e di sviluppo dei vegetali, attraverso la selezione delle sementi, gli incroci, ecc. aumenta la produttività dell’agricoltura ma attua un processo di asservimento della natura. Lo stesso succede allevando gli animali oppure modificando il territorio costruendo strade, canali, ecc.

 

 

 

La visita in questo momento rivela solo un beneficio per l’uomo e non un danno della natura in quanto si riferisce ad un mondo rurale in quanto la vita è ancora sostenibile.

 

La tavola diventa un luogo di socializzazione, è un luogo che identifica la comunità ed è identificata come una pangea.

 


 

Leggi anche:

EXPO: Padiglione Zero e l’Archivio della Memoria

EXPO: Padiglione Zero

EXPO: si o no?

Joomla templates by a4joomla