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EXPO: Padiglione Zero e l’Archivio della Memoria

Un racconto che parte dalla memoria dell’umanità.

 

 

Entrando all’interno del padiglione Zero c’è un’immensa libreria.

La prima sala tematica è dedicata all'Archivio della Memoria: al suo interno è stata allestita una grande biblioteca in legno intagliato come un'antica biblioteca di un monastero barocco alta 23 metri e larga 50 e costellato di cassetti: contenitori di storie, libri, oggetti. «Memoria», appunto.

Essa contiene la memoria dell’uomo, l’insieme delle sue conoscenze pregresse e costituisce il punto di inizio imprescindibile per qualsiasi progetto futuro. 

Il viaggio prosegue esplorando l’essenza della conoscenza: un muro di proiezione di circa 600 metri quadri ospita dei cortometraggi sulle quattro arti (caccia, pesca, agricoltura, allevamento) attraverso cui l’uomo ha conosciuto la natura mettendola al proprio servizio. 

Nelle stanze successive c’è la descrizione per immagini e simboli del progresso dell’uomo nei millenni.

. «Memoria», appunto.

 

Essa contiene la memoria dell’uomo, l’insieme delle sue conoscenze pregresse e costituisce il punto di inizio imprescindibile per qualsiasi progetto futuro. 

 

 

 

 


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