Settembre 1867:Uragano in Veneto

Uragano in Veneto. Il disastro fu terribile, fu spaventevole, fu causa did anno che mente non sa immaginare, nè penna descrivere.

 

Il flagello maggiore si è scatenato sopra il piccolo paese di Burano. Circa una sessantina di case furono parte svelte, parte abbattute, e parte danneggiate talmente da renderle inabitabili. Di queste case, 15 erano di proprietà di un signore da Venezia. Finora si sono disseppelliti 10 cadaveri oltre a parecchi vivi, benché più o meno resi malconci. Di questi, due o tre giacciono al nostro civico ospedale, con poca speranza di guarigione. Ci raccontano che la scena fu realmente lacrimevole; qua si gridava al soccorso per salvare il padre, il figlio, il fratello: là si reclamava – avvertiti che voci fioche e disperate – che sotto le rovine stavano forse affogandosi delle altre persone!

A Mestre si contano cinque morti e una quindicina di feriti e circa 20 case, di più o meno solidità, atterrate o sensibilmente danneggiate. A Carpenedo, Campalto, Cirignano, Mazzorbo e alla Rana, crollarono parecchi altri casolari. Anche in codesti luoghi si lamenta qualche vittima e molti feriti.

Lungo lo stradale da Ponte di Brenta a Venezia, non si veggono che case e capanne di paglia abbattute, tetti interi divelti e trasportati a distanza, chiese mutilate, alberi schiantati , e rovesciati i pali del telegrafo. Il terribile uragano, lungo il suo cammino, disperse piantagioni, devastò le strade segnando la sua via di rovina e deserto!

Anche in città, a Venezia, abbiamo avuto alcune piante rovesciate in Campo Rotto e un camino danneggiato in Calle Larga S. Moisè. Una barca di contrabbandieri, che fu  vista staccarsi l’altra sera da un sito del sestiere di Cannareggio, non è più reperibile.

Il danno materiale non si conosce ancora …. Molti gemono nella più squallida miseria.

 

 

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