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Carbon footprint: L’impronta delle città

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I governi locali hanno successo se lavorano affinché i propri residenti possano condurre vite soddisfacenti, sia oggi che in futuro. Senza capitale naturale – senza cibo sano, energia per la mobilità ed il riscaldamento, fibre per la carta e gli abiti, aria fresca ed acqua pulita –  questa visione è impossibile. Quindi, provvedere ad un benessere umano presente e futuro dipende dalla protezione che siamo in grado di garantire al capitale naturale dal suo sovrautilizzo sistematico.

 

 

 

Il calcolo delle Impronte Ecologiche permette alle amministrazioni locali di monitorare la domanda di capitale naturale di una città o di una regione, e di confrontarla con la quantità di capitale naturale realmente disponibile.

Per esempio, i conti dell’Impronta rivelano la domanda ecologica associata al consumo residenziale, alla produzione di valore aggiunto dei prodotti, e alla generazione di risorse per l’export. Essi permettono anche di valutare la capacità ecologica contenuta all’interno delle importazioni dalle quali dipende una regione. Ciò può far luce su limiti o future passività di una regione rispetto ad altre regioni del mondo, ed identificare le opportunità per preservare o migliorare la qualità della vita locale. Il calcolo dell’Impronta permette alle amministrazioni di intraprendere misure di sostenibilità più specifiche e differenziate. 

 


 

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