Carbon footprint: la spesa ecologica

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Nel corso della storia, l'umanità ha utilizzato le risorse naturali per costruire città e strade, per fornire cibo e creare prodotti. La produzione di CO2 era sostenibile con la capacità di rigenerazione della Terra. Ma a metà degli anni 70, abbiamo superato la soglia critica.

 

 

 

Il fatto che stiamo usando, ossia "la spesa", il nostro capitale naturale più velocemente di quanto si possa ricostituire. In termini planetari, i costi dei nostri eccessi di spesa ecologica stanno diventando sempre più evidenti di giorno in giorno: il cambiamento climatico dovuto all’aumento dei gas serra è il risultato più evidente. Ma a questo vanno aggiunti la deforestazione, la perdita di biodiversità, l’ aumento dei prezzi delle materie prime.

Nel mondo odierno, dove l’umanità sta già oltrepassando i limiti di rigenerazione del pianeta, il patrimonio ecologico diventa sempre più critico. Ogni Paese ha il proprio profilo di rischio ecologico: molti sono ormai in deficit ecologico, con Impronte più grandi della propria capacità biologica. Altri dipendono pesantemente da risorse esterne che sono sottoposte ad una pressione crescente.

In alcune aree del pianeta, le implicazioni dei deficit ecologici possono essere devastanti, condurre alla perdita delle risorse, al collasso degli ecosistemi, all’indebitamento, alla povertà, alla carestia ed alla guerra.

L’Impronta Ecologica é una strumento di contabilità delle risorse in grado di aiutare i Paesi a comprendere i propri bilanci ecologici fornendo loro i dati necessari a gestire le proprie risorse e rendere il proprio futuro più sicuro. 

I governi nazionali che utilizzano l’Impronta sono in grado di:

  1. Determinare il valore del patrimonio ecologico del proprio Paese
  2. Monitorare e gestire il proprio patrimonio
  3. Identificare i rischi associati ai deficit ecologici
  4. Predisporre una politica che sia basata sulla realtà ecologica e che faccia della salvaguardia delle risorse la priorità maggiore
  5. Misurare i progressi verso i propri obiettivi

IN ITALIA

 

(da Global Footprint Network)

 

In Figura viene riportata la richiesta italiana per persona di risorse, chiamata Impronta ecologica (rosso) e la biocapacità (verde) dal 1961.

La Biocapacità varia ogni anno con la gestione degli ecosistemi, le pratiche agricole (come l'uso di fertilizzanti e irrigazione), degrado dell'ecosistema, e del tempo, e la dimensione della popolazione.


 

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Carbon footprint: perché?

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