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Allarme: IPCC afferma che limitare il riscaldamento globale a 1,5°C richiederà un'azione drastica

L'umanità ha una finestra limitata in cui può sperare di evitare i peggiori effetti dei cambiamenti climatici, secondo il rapporto sul clima.

 

Secondo il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico (IPCC) limitare il riscaldamento globale a 1,5°C sopra i livelli preindustriali è un compito arduo che richiede dei cambiamenti rapidi su come far funzionare i governi, le industrie e la società. Il mondo si è già riscaldato di 1°C e l'umanità ha solo qualche decennio per modificare la società.

Il mondo dovrebbe ridurre le emissioni di carbonio di almeno il 49% dei livelli del 2017 entro il 2030 e raggiungere la neutralità della CO2 entro il 2050. Il rapporto si basa sulla ricerca condotta in seguito all’accordo sul clima di Parigi del 2015, che mira a ridurre le emissioni dei gas serra e limitare l'aumento della temperatura globale tra 1,5 e 2°C. Allo stato attuale si prevede un riscaldamento di 3°C entro la fine del secolo.

Secondo gli scienziati un aumento di 1,5°C comporterebbe un numero maggiore di ondate di calore sulla terra, specialmente nei tropici. Con buona probabilità ci sarà un aumento del numero di tempeste estreme in aree come le regioni ad alta quota, l'Asia orientale e il Nord America orientale. Questi fattori peggiorano ulteriormente se il riscaldamento raggiungerà i 2°C.

Due gradi di riscaldamento potrebbero distruggere gli ecosistemi su circa il 13% della superficie terrestre del mondo, aumentando il rischio di estinzione per molti insetti, piante e animali

L'Artico potrebbe vivere estati senza ghiaccio una volta ogni 2-10 anni in un mondo a 2°C, contro una volta ogni secolo a 1,5°C. Le barriere coralline scomparirebbero quasi del tutto a 2°C.

Senza un'azione aggressiva, il mondo potrebbe diventare un posto quasi impossibile in cui vivere per la maggior parte delle persone in cui vivere.

 

Gli attuali impegni nazionali in materia di emissioni di gas serra sono ben al di sotto degli obiettivi stabiliti nell'accordo sul clima di Parigi.

Le misure includono l'installazione di sistemi di energia rinnovabile come l'energia eolica e solare per fornire il 70-85% dell'elettricità mondiale entro il 2050 e l'espansione delle foreste per aumentare la loro capacità di estrarre il biossido di carbonio dall'atmosfera.

La maggior parte degli scenari del rapporto suggerisce che però il mondo avrebbe ancora bisogno di estrarre enormi quantità di carbonio dall'atmosfera e pomparlo sottoterra nella seconda metà di questo secolo. La tecnologia per farlo è nelle prime fasi di sviluppo e molti ricercatori dicono che potrebbe essere difficile svilupparlo per l'uso su scala globale.

Altre opzioni proposte riguardano il cambiamento degli stili di vita: mangiare meno carne, andare in bicicletta e volare meno. Il rapporto ha anche approfondito domande oscure su etica e valori, sottolineando che i governi devono affrontare il cambiamento climatico e lo sviluppo sostenibile in parallelo, o rischiano di aumentare la povertà e la disuguaglianza.

 

 


 

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