Gli americani sono sempre più preoccupati per il cambiamento climatico

Dopo un lungo periodo di condizioni climatiche estreme, gli americani sono sempre più preoccupati per il cambiamento climatico.

E’ uscito l'ultimo sondaggio sui cambiamenti climatici dell’università di Yale e George Mason.  Lo studio mostra che gli americani sono ancora poco informati sulle cause del riscaldamento globale. Solo il 54% capisce che per lo più è stato causato dall'uomo, mentre il 33% crede erroneamente che il riscaldamento globale sia dovuto principalmente a dei fattori naturali.

 

Climate change in the american mind (ottobre 2017)

 

Circa il 54% degli americani ha dichiarato che il cambiamento climatico ha peggiorato le ondate di calore estreme, gli incendi e gli uragani che hanno colpito il Paese nel 2017.

In effetti, un recente studio del climatologo del MIT Kerry Emanuel ha rilevato che il riscaldamento globale ha reso più probabili le precipitazioni estreme associate agli uragani. Lo studioso ha preso come riferimento l'uragano Harvey in quanto fu registrata la più elevata piovosità rispetto a qualsiasi uragano USA mai registrato. In passato si segnalava un evento  di tale intensità uno ogni 100 anni per il Texas e uno ogni 2000 anni per Houston. Attualmente le precipitazioni estreme di Harvey sono già diventate un evento ogni 16 anni per il Texas e un evento ogni 325 anni per Houston.

Complessivamente, il 42% degli intervistati ritiene che gli americani siano stati danneggiati dal riscaldamento globale però, allo stesso tempo, solo il 15% degli americani si rende conto che il 90% degli esperti ritiene che l’uomo stia causando il  riscaldamento globale. Questo è un risultato importante perché la ricerca ha dimostrato che il sostegno alla politica climatica è legato anche alla percezione del cittadino sull'accordo scientifico sul cambiamento climatico.

Il sondaggio ha anche scoperto che gli americani sono molto pessimisti riguardo alla capacità di affrontare le minacce poste dal riscaldamento globale. Mentre il 78% si rende conto che gli esseri umani potrebbero potenzialmente rallentare il riscaldamento globale, solo il 5% degli americani crede che avremo la capacità di farlo. Un quarto degli intervistati pensa che falliremo perché le persone non sono disposte a cambiare il loro comportamento e il 48% ha dichiarato che non è chiaro, a questo punto, se saremo in grado di intraprendere le azioni necessarie.

Dato lo stato attuale delle cose nell'amministrazione Trump (ad esempio il piano di salvataggio del carbone), quel pessimismo è certamente giustificato. Tuttavia, ci sono ancora motivi di speranza, soprattutto perché il Partito Repubblicano che nega i problemi sul clima sta iniziando a perdere consensi.

È un segnale positivo che gli americani stanno sempre più collegando i cambiamenti climatici con gli eventi climatici estremi. Questa realizzazione accresce la preoccupazione dell'opinione pubblica e sostiene gli sforzi per risolvere il problema..

 

 


 

 

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