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CINEMA: Avatar e la rivincita della natura sull’uomo

NEWS/ARTE E CINEMA/CINEMA

Avatar ci racconta di Pandora, un fantomatico pianeta di chissà quale galassia dove l'arrivo della cultura (dis)umana romperà in maniera dirompente l'equilibrio fino allora esistito. La spedizione giunta dalla Terra, una volta scoperte le grandi risorse energetiche di Pandora, vorrà in tutti i modi estrarle e farle proprie.

 

 

Pandora è la casa dove vive una razza di alieni blu conosciuti come i Na'vi che si contraddistinguono per il loro rapporto positivo con la natura. Gli uomini, in contrasto, arrivano con la volontà di avvantaggiarsi la loro energia per risolvere i problemi che loro stessi hanno creato sulla terra.

Nel film si mette in evidenza la fine del “male”ossia gli uomini cattivi che vogliono sfruttare i giacimenti del pianeta Pandora. Il male viene sconfitto dalla natura stessa, ovvero della dvinità Eywa, la “Gaia” aliena.

Nel conflitto tra l’uomo ed i nativi quando, dopo i successi iniziali, sembrava volgere al peggio, ecco che branchi di animali giganteschi e corazzati investono al galoppo le truppe di terra, mentre stormi di giganteschi rettili alati assaltano le forze aeree.

La natura che si ribella all'assalto dell'uomo si potrebbe dire, ed è questo uno dei messaggi cardine che si insinua nell'inconscio dello spettatore che si gode questo spettacolare film.

Lo stesso pianeta Pandora è la trasposizione di Gaia secondo la visione dello scienziato inglese James Lovelock.


Secondo tale visione, detta teoria di Gaia, il pianeta terra nel suo complesso consiste in un enorme organismo vivente, in cui ogni creatura vegetale animale e minerale compartecipa nell’equilibrio generale, nello stesso modo in cui un organismo vivente è composto da cellule e tessuti.


L’uomo, in questo scenario, rappresenta solo uno degli elementi che compongono il sistema, ed il suo ruolo assume un carattere più negativo che vitale per l’equilibrio generale, una idea fatta propria dal movimento ambientalista moderno.

In Avatar, quindi, Pandora assume tutte le caratteristiche della Gaia descritta da Lovelock: nel pianeta ogni creatura è interconnessa con tutte le altre, ed il tutto compartecipa nel grande spirito di Eywa, la Dea Madre venerata dal popolo dei Na’vi. Per i Na’vi la Grande Madre consiste nel pianeta stesso.


A differenza della concezione delle religioni tradizionali, dove la natura viene concepita quale creazione e manifestazione della divinità, questi culti moderni concepiscono la natura come divinità a sé stante, concetto messo in evidenza nel film di Cameron, dove il culto dei nativi è indirizzato direttamente allo spirito di Eywa.

 


 

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