Kids. La Terra e i suoi equilibri

La Terra e i suoi equilibri.

 

Il clima influenza continuamente la nostra intera esistenza. Il cielo è spesso la prima cosa che guardiamo appena svegli al mattino. La pressione e l’umidità influiscono sul nostro corpo e sul nostro umore; chi, infatti, non ha mai detto “oggi sono depresso: sarà colpa della pioggia!”. Almeno una volta al giorno quasi tutti ci informiamo sulle previsioni del tempo e fin dalla nascita siamo abituati a cicli stagionali che regolano i cicli biologici di tutti gli esseri viventi.

Sono stati anche inventati dei detti popolari proprio sul tempo che spesso ci sembrano banali luoghi comuni; ma la frase “le stagioni non sono più quelle di una volta”, nonostante sia una lamentela davvero antica, poiché la diceva già Virgilio 2000 anni fa, non è mai stata così attuale. Negli ultimi anni, infatti, assistiamo a primavere che sembrano estati, inverni che sembrano autunni e nel frattempo i media ci martellano con l’effetto serra e il riscaldamento globale della temperatura, gli ambientalisti lanciano catastrofiche previsioni per il futuro, mentre gli scienziati e i politici sembra che cerchino di calmare gli allarmismi.

In tutta questa enorme confusione sono le “persone comuni” a non riuscire ad avere le idee chiare.

 

Per comprendere bene come la Terra sta cambiando, è importante mantenere una prospettiva globale. Dobbiamo immaginare la Terra come un grande sistema, chiamata BIOSFERA. Come in ogni sistema chiuso, la modifica che avviene in un punto si ripercuote su tutto il sistema.

La biosfera è definita in biologia come l'insieme delle zone della Terra in cui le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita.

Queste zone in cui si sviluppa la vita, che si pensa sia nata almeno 3,5 miliardi di anni fa, includono la porzione esterna della litosfera (suolo e parte del sottosuolo), l'idrosfera (le acque marine, lacustri e fluviali), ed i primi strati dell'atmosfera (fino ad una altitudine di circa 10 km). Comprendendo quindi nella biosfera le profondità oceaniche ed i primi strati dell'atmosfera si raggiunge uno spessore massimo di circa 20 km, che, confrontato col raggio terrestre, di circa 6371 km appare ben poca cosa (In proporzione meno dello spessore della buccia di una mela rispetto alla dimensione della mela intera). Tale spazio limitato nel quale l'uomo e le altre specie possono vivere rende la biosfera estremamente preziosa e delicata.

La biosfera è divisa in molti ecosistemi e questi costituiscono ciò che chiamiamo ambiente.

La distribuzione della vita all’interno della biosfera è funzione delle zone climatiche.  Tra le caratteristiche più interessanti della biosfera è che tutto è collegato. In altre parole, ciò che accade a qualsiasi dei suoi componenti influisce più o meno rapidamente su tutta la biosfera. 

Le caratteristiche principali della biosfera sono:

  • la diversità, chiamata biodiversità: ossia la varietà delle forme di vita che si possono trovare sul nostro pianeta;
  • l'interazione e l'equilibrio tra tutti i componenti della biosfera: se si verifica una modifica in un determinato punto, essa può riflettersi in tutta la biosfera.

 

La vita sulla Terra è resa possibile da alcune condizioni eccezionali. Tali condizioni, che non si possono escludere per altri pianeti o corpi celesti nell'universo, sono però uniche, nel loro insieme, nel nostro sistema solare.

  • La radiazione solare, intesa come luce visibile ma anche nel suo complesso delle radiazioni di varie lunghezza d'onda ed intensità.
  • Il campo magnetico terrestre in grado di creare una barriera al vento solare.
  • La presenza di una atmosfera, che protegge la Terra dalle radiazioni e dalle meteoriti.
  • La presenza di elementi e composti chimici per la costruzione dei corpi e per lo svolgimento dei processi vitali.
  • La temperatura idonea al mantenimento delle strutture terziarie e quaternarie delle proteine.
  • La presenza di acqua, componente essenziale di ogni organismo vivente. L'acqua, sulla Terra, grazie alle condizioni di temperatura presenti, si trova nei tre stati di aggregazione.
  • La presenza di un satellite (la Luna) che permette di controllare le maree.

 

Inoltre non bisogna dimenticare le influenze significative che si hanno anche grazie ad altri fattori.

  • Il movimenti dell'acqua (correnti oceaniche, ciclo dell'acqua) con i suoi depositi nel sottosuolo,  nelle calotte polari e nei grandi ghiacciai.
  • I movimenti dell'atmosfera, legati alle stagioni (venti di varia natura e i vari aspetti climatici atmosferici).
  • L'effetto delle posizioni reciproche e dei movimenti della Terra, della Luna e del Sole.
  • L'effetto delle attività vulcaniche, con l'immissione nell'atmosfera di grandi quantità di polveri e gas.
  • L'effetto, degli esseri viventi stessi, in particolare degli organismi che svolgono la fotosintesi clorofilliana (piante inferiori, specialmente alghe negli oceani, e superiori), con l'immissione in atmosfera di grandi quantità di ossigeno.

 

La biosfera si mantiene in condizioni di equilibrio; infatti possiede, come tutti i sistemi biologici, una capacità di autoregolazione che le permette di bilanciare le perdite di energia nello spazio con il continuo apporto di energia radiante del Sole che viene utilizzata, per esempio, per trasformare la materia organica attraverso la fotosintesi delle piante.

 

 


Leggi anche:

KIDS. L’isola di plastica che avvelena il mare

KIDS. Che cos’è l’effetto serra?

Joomla templates by a4joomla