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Amazzonia, deforestazione senza limite

 

Ultimamente la deforestazione dell'Amazzonia brasiliana è aumentata al punto da far temere che il presidente  Jair Bolsonaro  stia dando un pass gratuito per il disboscamento illegale, l'agricoltura e l'estrazione mineraria.

La foresta pluviale più grande del mondo - che è un fornitore essenziale di ossigeno e sequestro del carbonio - ha perso 739 km quadrati durante il mese di maggio, equivalenti a due campi da calcio al minuto.

Sebbene un solo mese sia troppo breve per confermare le tendenze a lungo termine, il mese di maggio è considerato importante perché segna l'inizio della stagione secca, ovvero quando vengono effettuate la maggior parte delle bruciature e altre forme di rimozione della foresta.

A meno che non ci sia un cambiamento di rotta, gli ambientalisti temono che nei prossimi mesi ci sarà un aumento che potrebbe rendere il 2019 uno degli anni peggiori per la deforestazione nella memoria recente.

Da quando l'estrema destra è salito al potere a gennaio, Bolsonaro ha indebolito il ministero dell'ambiente, allentato i controlli sullo sfruttamento economico dell'Amazzonia, fermato la demarcazione delle terre indigene e incoraggiato gli interessi minerari e agricoli a espandersi nella regione.

Il suo ministro dell'ambiente, Ricardo Salles,  condannato per frode ambientale, ha ulteriormente indebolito il morale non avendo nominato i capi regionali e licenziato gli ispettori nominati dai passati governi. 

Il figlio maggiore di Bolsonaro, Flavio, che è un senatore, ha recentemente proposto una riforma del codice forestale che eliminerebbe l'obbligo da parte degli agricoltori dell'Amazzonia di mantenere la copertura forestale del 50-80% delle loro proprietà.  A quanto pare, questa misura  aprirà un'area  più grande dell'Iran per le industrie estrattive. 

 

Altri fattori che potrebbero aver contribuito all'aumento della deforestazione è il maltempo che c’è stato all’inizio dell’anno. Il maltempo potrebbe anche aver spinto i taglialegna e gli agricoltori a ritardare il lavoro disboscamento nel mese di maggio.

Un altro fattore è stato l'espansione dei progetti infrastrutturali, comprese le strade e le centrali idroelettriche.

 

 

 

 


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