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Un visione tangibile del futuro. Immaginare un futuro migliore e affrontare la crisi climatica per raggiungere un sogno.

 

 

Alcuni opinionisti stanno diffondendo un nuovo approccio al problema ambientale che condivido pienamente.

L’uomo ha bisogno di sognare. Come nei secoli scorsi, la storia scientifica ed il progresso avanza grazie ad un sogno. Oltre a parlare di eventi negativi e catastrofici è necessario anche sognare e lottare per quel sogno.  Come è possibile lottare se la nostra fantasia non ci mostra qualcosa di bello e positivo?

Immaginare le città e le città del futuro: non giungle di cemento pulite, verdi, con una buona qualità dell'aria, ospitale per camminare e andare in bicicletta, alimentate da fonti rinnovabili, con spazi verdi e lavori gratificanti nelle industrie ecologiche. 

Non è solo una presunzione per l'immaginazione, ma deve essere una visione tangibile del futuro.

Viviamo in un mondo dove sempre più la gente è infelice, scontenta e vede un futuro dipinto di nero. E’ ora di cambiare rotta, di ritornare a sognare e di ritornare a pensare ad un mondo verde.

Affrontare il clima e la crisi ecologica richiede di reinventare urgentemente il modo in cui viviamo e lavoriamo.

Non bisogna solo decarbonizzare l'economia di oggi ma è necessario costruire l'economia sostenibile e giusta di domani. Per questo motivo bisogna immaginare una città trasformata e rivolta al futuro con basse emissioni di carbonio.

 

 

Prendendo spunto dagli scioperi sul clima da parte dei giovani, dalle enormi masse di gente che nel prossimo futuro sarà costretta a scappare dal proprio territorio perché ormai invivibile, dagli eventi climatici estremi, dai mari ridotti ad una pattumiera, è necessario trovare una nuova coscienza civica. Questo obbiettivo può essere raggiunto solo offrendo una visione avvincente e attraente del futuro.

Il modo in cui lo facciamo è collegando le due grandi crisi a lungo termine: l'emergenza climatica e la disuguaglianza.  Solo in questo modo è possibile sostenere una trasformazione della nostra società che deve essere epocale.

Abbiamo bisogno di una società più equa (a tutti i livelli), prospera e democratica. Purtroppo in questo momento abbiamo preso esattamente la strada opposta.

Le società avanzate devono prendersi carico di una visione sostenibile e trainare le società in via di sviluppo.

Per affrontare la crisi climatica è necessario offrire un sogno raggiungibile. Solo in questo modo è possibile intraprendere la strada verso una rivoluzione industriale verde.

 

Se questa è la visione, la prossima domanda è "come ci arriviamo" tenendo presente che il rischio è che l'emergenza climatica ci travolga e che la nostra incapacità travolga i nostri figli.